La Chiave di Sophia - Comunità di ricerca filosofica: come allenare le nostre emozioni
- 1 set 2020
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Dopo tanto tempo, vorrei riprendere l'attività condividendo i miei articoli scritti per la celebre rivista di divulgazione filosofica: La Chiave di Sophia (link). Si tratta di un' importante vetrina attraverso la quale noi, gente comune, possiamo dedicare pochi minuti a problematizzare le nostre idee e ad approfondire il nostro sguardo sulle cose comuni e i fatti quotidiani. Il mio primo articolo, risalente ormai a Maggio dell'anno scorso, non poteva che essere dedicato alla Philosophy for Children and Community: una pratica educativa filosofica che ci permette, tra le altre cose, di conoscere, osservare e utilizzare le nostre fantastiche Emozioni.
Negli ultimi anni si è rivelato quantomai necessario investire energie e risorse nell’Educazione Emotiva: educazione, cioè, al riconoscimento, all’accettazione, al conferimento di senso e al confronto con le emozioni, da sempre il grande scoglio dove bambini e ragazzi vanno ad incagliarsi. La Philosophy for Children di M. Lipman, come pratica educativa fondata sul dialogo e la ricerca, si pone in prima linea con una metodologia per una messa in discussione di questi “scuotimenti” antichi quanto l’uomo stesso. Lipman, nella propria opera Educare al pensiero (Thinking in education, 2002) affronta il tema delle emozioni scartando l’idea di un concetto puro e inserendole direttamente nelle dinamiche gnoseologico-comunicative-relazionali tra il Soggetto e Mondo. Le emozioni, dunque, vengono concepite come veri e propri registi del nostro “teatro mentale”. Non a caso l’emozione viene definita come una relazione ecologica tra l’organismo e il mondo2, ed il corpo come teatro di ciò che accade intorno...





















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