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Social Media e non: oceani in cui saper navigare

  • 3 dic 2018
  • Tempo di lettura: 2 min

Lo ammetto. Aver parlato così tanto della Nobile Arte dell'Insulto può essere sembrato ridondante, ma giuro, c'è un motivo. La verità è che mi faccio molto influenzare dalle mie letture e ultimamente mi sono buttato su un paio di libri di comunicazione digitale...e non (Luca Toschi - la Comunicazione Generativa).

Vorrei tagliare corto: insieme ad una politica ed economia legate a idee antiquate (leggete Günter Stern: L'uomo è antiquato) è la crisi della conoscenza che oggi rappresenta il grande scoglio da abbattere, anzi, da superare!

Molti di voi chiederanno: cosa diavolo intendi per conoscenza?!

Tranquilli, cerco di non parlare in filosofese incomprensibile. Mi rifaccio alla descrizione di Luca Toschi, che collega come altri la Comunicazione e la Conoscenza:

La comunicazione dovrebbe essere [...] la struttura portante, creativa di quel processo che fa del vivere un percorso senza sosta sulla strada della conoscenza, in una dimensione di ricerca continua. E se qualcuno trovasse l'affermazione drastica e 'pessimistica', lo invito a riflettere sul valore che è dato oggi [...] alla cultura della domanda. [...] Di qui il bisogno di immergersi in questo genere di contenuti ricchi di progetto [...], si ha voglia di inseguirli, impararli, raccontarli, viverli da soli e in compagnia, in cerca di prospettive adeguate ai bisogni del nostro tempo. La Comunicazione, quindi, non come imbalsamazione con accattivanti abbellimenti, ma come strumento indispensabile per questa attività di ricerca e di costruzione del mondo che vogliamo.

(La comunicazione generativa)

La Conoscenza è il risultato di una continua Ricerca all'interno del nostro piccolo mondo, che ci consente di raggiungere sempre nuove idee, che ci fa vedere meglio il valore che diamo alle cose, che ci fa capire cosa significa condividere un giudizio insieme ad altre persone. In parole povere, acquisire conoscenza significa saper andare a fondo nella comunicazione con questa società, senza fermarsi ai dati superficiali, aggiornando via via noi stessi.

Domandarsi sempre: c'è di più? Cos'è? E se...?

Cambiare, è bello.

Le domande devono svelare i retroscena del mondo.

Uno sguardo attento mette a nudo tutto ciò (cit. La nobile arte dell'Insulto).

I 10 Principi della Nobile Arte dell'Insulto ci forniscono un arma attiva per affrontare criticamente i manipolatori (digitali e non): riassumono un modo, un metodo per eseguire la Ricerca di cui abbiamo parlato fino ad ora. L'insulto è velato, mai diretto, ma pur sempre insulto: un'arma d'attacco o uno scudo dietro al quale ripararsi contro gli avversari non sempre democratici.

I Social che noi frequentiamo al ritmo di circa 2 ore al giorno (fonte) sono pieni di immondizia propinata con strategia machiavellica e se può apparire sbagliato generalizzare affermando che <<Il Social Media ha solo dato voce agli imbecilli>>, d'altro canto assistiamo inorriditi alla superficialità dilagante, alla credenza condivisa che diventa verità e al rischio enorme di diffusione di false notizie.

Oggi, negli anni di un governo sempre più Social, propagandistico e spudorato, non possiamo che armarci di SANA CAPACITA' CRITICA per sbugiardare le menzogne.

Con l'impegno di tutti, con l'obiettivo di Ricercare per la Conoscenza, possiamo creare un Mondo più giusto.

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