La Nobile Arte dell'Insulto - seconda parte
- 21 nov 2018
- Tempo di lettura: 4 min
Eccoci alla seconda parte del riassunto: nel post scorso ho elencato i primi 5 Principi dell'insulto e come avrete notato sono piuttosto semplici. Nel senso..si tratta di consigli che, diciamocelo, potrebbe darci un amico o un parente, mentre questo Liang Shiqiu ci ha scritto un libro. Dov'è, dunque, il valore aggiunto di un'opera del genere!?

L'autore afferma come sia assolutamente necessario avere chiari nella nostra testa tutti e 10 i Principi (e questo post giunge tempestivo per risolvere questo problema);
secondo, non c'è un ordine in cui questi principi debbano essere messi in pratica, ma è la situazione che viviamo che dovrebbe richiamarli quando necessari ;
terzo, la dedizione e la determinazione nel coltivare queste 10 regole: la vita ci insegna che niente è regalato, ma al contrario è compito nostro progredire nei suoi vari aspetti. L'Insulto, il confronto, è uno di questi: niente ci vieta di affrontare la cosa con positività.
Nella parte finale, una piccola ma importante riflessione.
Principio 6 - SERVIRSI DI ESPRESSIONI E MANIERE ELEGANTI

"Qui non si tratta di vincere un combattimento, ma di raggiungere la Perfezione!” disse Bruce Lee in un suo film: l’eleganza e la pacatezza dei modi riflette il nostro impegno nel raggiungere una forma sempre migliore dei nostri insulti. Come è stato ripetuto più volte, chi si affida a maniere semplici, dirette e volgari ottiene spesso l’effetto opposto a quello desiderato: se cerco di far arrivare un insulto efficace, il nostro avversario farà in modo che mi si ritorca contro.
Siate superiori (maniere eleganti e contegno pacato: meglio evitare di offendere i parenti!). Fate in modo che l’avversario si renda poco a poco consapevole che lo state mettendo in ridicolo: un po’ come rendersi conto che qualcuno vi ha calato le braghe solo quando si è ormai in mutande. L’unico sforzo che si richiede per ottenere questo fantastico effetto è quello di usare un linguaggio di un certo livello, non comune, che si presti bene ad avere dei rimandi offensivi impliciti che solo il nostro avversario possa cogliere!
Prestate dunque attenzione.
Principio 7 - RITIRARSI PER AVANZARE

E’ un principio assai strategico, difficile da spiegare. <<La ritirata è un modo per avanzare>> recita il saggio giapponese. Quando i nostri punti deboli sono scoperti è il momento di non farsi prendere dall’orgoglio: è opportuno dichiarare tutti quanti i nostri difetti sinceramente. In questo modo l’avversario non potrà accanirsi su di essi, a meno che non voglia essere considerato un bulletto che se la prende con chi si dimostra ‘umile e sincero’ (vedi Principio N.3).
E’ come se nascondessimo le nostre mancanze, dichiarandole: comportandoci come se fossimo temporaneamente ‘sottomessi’, in realtà ci si rafforza e ci si protegge dietro uno scudo.
Sicuramente il pubblico ci considererà una persona umile, ragionevole e corretta, mentre il nostro avversario si vedrà preclusa la strada verso i nostri punti deboli..a questo punto non resta che sferrare la parola risolutiva per terminare il confronto (MI RACCOMANDO, SEMPRE PACATI E TRANQUILLINI, altrimenti penseranno che con il vostro fare umile stiate prendendo in giro tutti). Insultate l’avversario ma col giusto atteggiamento.
Prestate dunque attenzione!
Principio 8 - PRESUPPORRE E STARE IN AGGUATO

Un altro principio puramente marziale, adattato da Liang Shiqiu alla Nobile Arte dell’Insulto. Non bisogna mai abbassare la guardia di fronte al nostro avversario: è importante ASCOLTARE e CAPIRE ciò che dice per comprenderne la strategia e darci la possibilità di riflettere sui diversi punti di vista della questione. Un atteggiamento da utilizzare anche nell’ambito della seduzione...ovviamente con l'obiettivo di risolvere i problemi.
Da notare come una strategia utilizzata per demolire un nemico presupponga un atto così rispettoso come l’ascoltare! Comprendere l’avversario ci dà la possibilità di anticipare le sue mosse e batterlo – come dicono gli schermidori – sul tempo. Fate come la Lince, prudente e calcolatrice, e la Tigre, feroce e veloce in attacco. Un esempio classico è quando alcune offese del nostro avversario hanno clamorosamente "mancato il bersaglio": è il momento buono per farglielo notare e costringerlo ad una difesa disperata. Fargli capire che le sue repliche sono vuote al pari delle sue offese basterà per metterlo sotto scacco. Come sempre, pacatezza e cortesia vanno rispettate.
Prestate dunque attenzione.
Principio 9 - FARE MOLTO CON POCHI ARGOMENTI

Quando scarseggiano gli argomenti, è necessario essere più incisivi con le armi migliori che abbiamo: un po’ come il principiante che conosce poche manovre di scherma e punta tutto su di esse.
Adescare l’avversario verso ciò che conosciamo meglio, è fondamentale. Dopodiché dovrete utilizzare la Logica per tessere un ragionamento privo di pecche ed errori: questo spingerà il vostro avversario a dare risposte illogiche o false pur di difendersi e controbattere. Ovviamente non può darci ragione! Così, con pochi e tecnici ‘fendenti’, possiamo abbattere il nostro nemico.
Prestate dunque attenzione!
Principio 10 - ALLEARSI AI LONTANI PER ATTACCARE I VICINI

Normalmente, in un duello, dovremmo guardarci dal tirare in ballo più avversari: troppe persone da combattere sono pericolose. Ma se proprio non possiamo farne a meno, dovremmo necessariamente chiamarli a noi non come antagonisti...bensì come alleati. In caso contrario ci ritroveremmo accerchiati.
Bisogna farsi alleati sfruttando l’emotività degli altri, o il loro interesse, così da potervi ritrovare tutti insieme contro il vostro nemico. Ma attenti! È un gioco sottile e difficile, nel quale i vostri intenti devono essere al contempo chiari e nascosti: i tentativi di manipolazione sono un'arma a doppio taglio.
Prestate dunque attenzione!
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"Uno sguardo attento mette a nudo tutto ciò. E strappa il velo sugli inganni che tramano dietro le quinte." (La Nobile Arte dell'Insulto - Conclusione)
La Nobile Arte dell'Insulto, come ripetuto più volte, non è soltanto un codice di comportamento per gli insulti, ma un modo per difendersi. Una vera e propria arte marziale.
Difendersi da cosa? Dagli insulti, dalle bugie di Facebook e della TV, dai pettegolezzi. La Nobile Arte dell'Insulto sintetizza un modo di vivere che vuole essere sempre più maturo, più perfezionato, più complesso e approfondito, tanto che il nostro approccio ne esce maturo, smussato nei suoi angoli, virtuoso e pro-positivo. La Nobile Arte dell'Insulto, in ultima cosa, ci insegna a non avere bisogno di insultare.





















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